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venerdì 5 settembre 2014

Voce

Un respiro, un suono tenue che pervade leggero l'oscurità, si diffonde come una lama trasparente, e arriva lontano, sciogliendosi appena, sentendosi appena, macchiando indelebile le anime che incontra, solcandole e sferzandole con fantasia, acume, semplice magia della terra e del cielo. Talvolta dolce, mielosa, soffusa. Talvolta stridula, tesa, viscida e strozzante, una fune stretta al cuore più profondo della realtà e della consapevolezza, che frusta il mondo con sete infinita.

domenica 10 agosto 2014

Equilibrista

I secondi tintinnano, i rumori vagano, le pareti sono silenziose e il tempo può contenere un infinito pulsare di pensieri, idee, che vanno e vengono, risposte fulminanti che cambiano, domande che ristagnano, desideri che nascono dalle immagini, rapidi sogni che urlano dal subconscio. E tutto questo non mi basta, per riuscire ad impazzire.

lunedì 16 giugno 2014

Profeta

"Nessuno ha la chiave della saggezza, conosce la 'giusta via': ne Gesù, ne Budda, ne Maometto, ne chissà chi; loro, seppure grandi luci, sono abili occultatori dell'insicurezza del genere umano.
Non c'è Verità; perché costringiamo la nostra fantasia?
Non c'è neanche il tempo, ma solo la leggerezza morbida dell'attorno che penetra fino a dentro."
Ma questa è solo un'abile frase, costruita forse con il preciso obiettivo d'essere visto come il più saggio, il più luminoso detentore della Verità. Quante volte proferiva queste abili frasi magiche? Di continuo, tanto che qualcuno già non lo ascoltava più, oltre quelli che neanche lo sentivano.
Ma lui pensava dopotutto di essere il profeta, l'illuminato portatore di una fresca ventata di dogmatica realtà assoluta. E questo, lo mascherava così: con queste parole che dicevano il contrario, ma mentivano per convincere sempre più del contrario del contrario.

lunedì 16 aprile 2012

Un anno ancora

E giustamente, torno a controllare il mio blog esattamente un'anno dopo le ultime cose scritte.
Come si suol dire, tanta acqua è passata sotto i ponti e questo luogo di parole digitali langue ancora. Mi chiedo se diventerà frequentato con una certa costanza. Perlomeno maggiore di un post ogni anno!!!
E dire che mi auto-lamentavo di tardare 2/3 mesi nello scrivere!
Che dire, sarebbe interessante mantenere questo "diario di vita creativa", purché non divenga un ricettacolo di tristi rimembranze!

venerdì 15 aprile 2011

Aggiornamenti

Un post ogni 2/3 mesi! Questo blog è veramente molto aggiornato!
La fantasia non dovrebbe mai conoscere pause, persino quella digitale, che scorre lungo bit freddi e lontani.
Ci sono pensieri che si accasano, facendola da padroni, spingendo via tanti altri pensieri migliori, più belli, che caricano l'essere umano. Ma talvolta questi piccoli, insulsi pensieri che si nutrono della forza d'animo, della passione, prendono tutto lo spazio e non lasciano scampo alla fantasia.
Ecco, allora è facile dire che per un po ci si può lasciar trascinare dal fiume, senza tanto remare ne, ancora più importante, avvicinarsi agli altri rivi, girare, imboccare altre anse misteriose, lasciando la placida corrente del grande fiume tranquillo che porta alla fine all'immenso mare spoglio e vuoto.
E caspita! E' così facile alzare lo sguardo in alto, innalzarsi in piedi sulla barca, guardarsi attorno, strappare quel remo dalle mani dei pessimi pensieri, spingerlo in acque vogliose di sciabordio e muovere la barca verso quel piccolo fiume che lascia la grande strada spenta e conduce chissà...verso bui antri terribili ed emozionanti, o verso grandi prati pieni di creature magiche.
E chi parla? Quella specie di mucchietto di vecchie ossa con la testa infilata dentro la barca, con tutti quei fili di pessimi pensieri che si attorcigliano su di lui... Proprio lui parla!! Ecco, così... E' facile usare quel remo vero? Guarda laggiù! Sulla sponda sinistra! Dove andiamo? Ci sono già 3/4 fiumiciattoli molto allettandi!
Andiamo! Così...il secondo va benissimo... Una bella foresta di vetusti alberi. Sembrano quasi vivi, con quelle braccia contorte e ondeggianti!

domenica 13 febbraio 2011

Ombre sul paese

Le persone si muovono nel paese, dormendo, mangiando, lavorando, litigando, amando e lamentandosi delle cose negative. Ogni martedì il mercatino raccoglie una folla di vocianti signore che cercano l'affare migliore. Il sabato sera, svogliati gruppi di ragazzi si aggirano per i bar e i locali, cercando divertimento e piacere. Lavori sulle strade, e gente scontenta della propria condizione, tengono l'attenzione dei politici comunali. Ma, un'aria di vita comune e fin troppo placida, nasconde forse delle verità. E non solo le tante verità nascoste, i tradimenti, gli odi, e i sotterfugi delle persone. Ci sono altre verità, meno comprensibili, più sinuose e subdole, strane e antiche. Cose che c'erano anche prima che la vita placida e noiosa di Sant'Antioco iniziasse...

venerdì 16 aprile 2010

Il tempo che va

La nel bosco, nel tepore e nel profumo della primavera sei nata; piccola e piangente salutavi il mondo con il cuore grande e pronto ad accogliere mille emozioni. Hai imparato a contare il tempo e le primavere dolci, anche amare, ma sempre il tuo cuore sarà tanto grande da catturare mille emozioni

venerdì 4 settembre 2009

Cose strane

Ci sono cose bellissime che succedono nella vita e ci sono anche periodi nei quali tutto, anche le cose più banali sembrano straordinarie. In altri momenti invece anche le cose più belle non ti danno passione e coinvolgimento e una bella luna piena nella notte può sembrare un semplice disco luminoso butterato. In questi momenti c'è il pericolo che cose belle e uniche ti passino di fronte e volino via, senza che tu possa assaporarle. Valori imprescindibili, come l'amicizia e l'amore, la passione, la fatica, le soddisfazioni personali, quasi scompaiono in una deriva tranquilla nel fiume della vita. Sono periodi di ricarica interiore forse. Poi in altri momenti una piccola bambina con un vestitino rosa ti riempie di piacere, un piccione fastidioso e goffo diventa magari una sinuosa creatura dal canto soave. Sta tutto dentro di noi. Noi stessi ci procuriamo le tristezze, spesso quando è più inutile, quando tutto sembra andare bene nella vita. E magari quando tutto va male e siamo pieni di problemi "esterni", dentro siamo felicissimi e vediamo tutto positivo.
Poi ci sono anche dei momenti, o forse è sempre così!, nei quali non si capisce il mondo e le cose. Cos'è l'amore? L'amicizia? Certe volte è difficile comprendere. Forse in quei momenti nei quali non si riesce a godere dei propri sentimenti. Un amico, che pure ti sta vicino ed è sempre lui, simpatico, disponibile, pronto ad aiutarti, può diventare anche fastidioso. Una sposa amorevole diventa un peso. Una mamma affettuosa diventa noiosa. Un amante focoso diventa insoddisfacente. Ci sono rapporti e relazioni che non si capiscono e che non si godono come si dovrebbero. Per un uomo, una buona amica, come succede spesso, può comportare un coinvolgimento diverso, più profondo, d'amore anche. Allora, quando non si possono giustamente soddisfare alcune aspettative, inconsce che vengono dal cuore da sole senza neanche volerlo, diventa difficile e molto doloroso e i pensieri diventano storti. Senza volerlo. E ci vogliono periodi di distacco per capire le cose strane e aspettare che si sciolgano lasciando poi un'amicizia ancora più bella e profonda talvolta.
Certe volte un viaggio lontano, in cerca di fortuna, di lavoro, comporta un distacco dalla propria terra, una dolorosa nostalgia e qualsiasi cosa, anche un ricco stipendio, una casa bellissima, una moglie amorevole, diventano odiosi e spiacevoli e non si vede l'ora di rimpatriare.
In questi momenti strani viene da pensare che l'unica certezza è il dubbio, ma in realtà l'unica certezza è che il mondo è bello perché non si smette mai di imparare!

mercoledì 11 marzo 2009

Butterflies

Ci sono momenti in cui le persone sono senza una meta, senza la pietra sotto i piedi, senza idee e senza progetti. Ma ogni volta si rinasce come fenici dalle fiamme. Come piccoli bruchi che dormono tutto il giorno, pieni e gonfi, appesi e prigionieri di un umida foglia, poi con la magia rinascono splendidi farfalle colorate, che volano, esplorano, vedono fiori di ogni profumo e ogni colore.

lunedì 24 novembre 2008

Come gli altri

Non è facile fermarsi e riflettere. Oppure capita nella vita qualche periodo nel quale si preferisce usare meno il cervello. La tv, il ritmo, la superficialità, internet, il telefonino: anche queste sono cause della pausa riflessiva. Magari molti nascono e vivono già per riflettere poco.
L'uomo, il maschio, ha un retaggio di antichi istinti. La donna, la femmina, ugualmente. Seppure diversi in parte. Sono passati secoli di "evoluzione" e gran parte degli istinti sono man mano scemati, nascondendosi sotto cumuli di parole, cultura, continua ricerca della spiritualità, oppure ricerca del sapere, della conoscenza. Il tempo dell'uomo è cambiato, favorendo l'arte, la scrittura, la scienza, le attività più intellettuali. Il sesso nel tempo è diventato peccaminoso di volta in volta, magari un tabù spesso. In parte anche quello che dovrebbe essere, in certe società; cioè un mezzo di piacere, di conoscenza, di espressione, e semplicemente un mezzo di procreazione. E ora? Probabilmente come in tutte le epoche. Per qualcuno un semplice aspetto della vita, da vivere con leggerezza. Per qualcuno un'ossessione, una mania. Forse per tanti una mania. Per altri un peccato assoluto, un retaggio da cancellare fra quelli ancestrali dell'uomo.
Ma la cosa più ovvia che un uomo, maschio, qualsiasi maschio che si fermi un po a riflettere conclude, è che una donna, forse qualsiasi donna, suscita in lui un'attrazione sessuale. Magari non una mania, magari una semplice curiosità. Ma è solo un naturale istinto, quello di ogni uomo al mondo di "esaminare" ogni femmina che incontra, magari di desiderarla, di esplorarla. Ha senso il pensiero per una sola donna? Si, se fosse possibile spegnere qualsiasi istinto. Forse un giorno la conoscenza ci porterà a questo!

lunedì 28 luglio 2008

Il Segreto?


Sarà proprio quello? Ma deve nascere dentro. Come? Come si può far uscire fuori tutto questo? Forse bisogna svuotare tutto quello che si ha nella mente, tutto quello che annebbia il cuore e lo chiude in una morsa di scuro torpore. E' così? Il mio cuore non è libero, di sognare, di cercare la passione, di amare veramente, senza limiti?

giovedì 24 luglio 2008

C R

Ci sono momenti in cui è difficile capire dove sei, chi sei e cosa ti accade attorno. Nel profondo. La luce che rimbalza sulle cose, la vedi bene. I colori, l'aria, le lettere delle parole. Ma ci sono periodi in cui ti fermi li. Non hai bisogno, non puoi o non vuoi andare oltre. E però questi momenti, che si potrebbero definire spazi di scazzo, che potrebbero sfociare nella depressione, che magari ti viene voglia di catalogare nei momenti senza senso della tua vita, questi momenti però riservano piccoli squarci di profondità, come nei momenti di consapevolezza vera, di reale cognizione delle cose (reale per quanto possa esserlo la cognizione di un corpo imperfetto e soggettivo), e questi squarci forse possono essere potenti più di un mese di cognizione reale continua. E riserbano sorprese.
E c'è una cosa che mi stupisce sempre, certe volte di più e certe volte meno. Che tutti siamo speciali, che molti si perdono nel rimbalzare dei raggi, ma alcuni si soffermano e riescono anche solo per qualche squarcio, ad entrare nella cognizione reale. E quelli sono più speciali. Forse dopo questa estate riprenderà una vera epoca di cognizione reale per me.